Il Brasile dispone di una delle maggiori biodiversità a livello mondiale e pertanto vanta un altissimo potenziale di sviluppo nel
settore delle biotecnolgie. Sebbene il comparto sia relativamente "giovane" - il 34% delle imprese di biotecnologie esistenti nel
Paese è nato solo negli ultimi cinque anni - nel 2009 il settore si è confermato in crescita, incidendo per il 2% sul PIL e
raggiungendo un valore stimato intorno a 180 milioni di Euro.
Al momento in Brasile esistono 110 imprese biotech, per la maggior parte di piccole dimensioni, con meno di 11 dipendenti,
prevalentemente localizzate nelle aree del sud-est (72%) e del sud (13,6%) del Paese.
Il 38% delle aziende biotech opera nel sub-settore GREEN, grazie anche all'attività che il Brasile svolge da diversi anni
nell'agro-business, che ha ottenuto grande successo a livello internazionale. Il 28,5% opera invece nelle Red Biotech e il 23%
nelle White Biotech.
Il comparto è altresì sostenuto dal Governo Federale, che già da diversi anni attua strategie a sostegno, come l'istituzione del
Fondo settoriale di Biotecnologia che ha l’obiettivo di incentivare lo sviluppo scientifico attraverso l'erogazione di finanziamenti
alle attività di R&D. Inoltre sono disponibili finanziamenti pubblici e privati per stimolare partnership internazionali.
Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota di mercato
del comparto biotecnologie in Brasile per l'anno 2010, a cura dell’ufficio ICE di San Paolo. I dati e le informazioni contenuti in
questa analisi, sono stati raccolti contattando le imprese del settore identificate e si basano sulla loro attività e sui loro
interessi strategici a realizzare accordi di cooperazione internazionale.