Il settore delle biotecnologie in India è in costante crescita e pesa per il 2% su quello mondiale, stimato 2,8 miliardi di dollari nel biennio 2007/2008 con una crescita media annuale del 30%.
Secondo il Rapporto realizzato congiuntamente dalla Confederazione dell’Industria Indiana (CII) e la multinazionale KPMG, il settore delle biotecnologie in India raggiungerà un valore complessivo di 5 miliardi di dollari dal 2010. Ciò è dovuto agli ampi investimenti che il settore ha attratto nel Paese, cresciuti del 38% negli ultimi tre anni e che hanno toccato 560 milioni di dollari nel biennio 2006/2007.
Un crescente numero di imprese indiane fornisce servizi di Ricerca e Sviluppo ai grandi colossi del settore farmaceutico in vari campi: dalla scoperta di nuovi farmaci, all’analisi metabolica e alla genomica. Inoltre molteplici sono state le opportunità offerte e le innovazioni attuate dal settore indiano delle biotecnologie, come ad esempio la graduale sostituzione del sistema delle fonti energetiche impiegate per I trasporti: dall’utilizzo del carburante al progressivo impiego dei biocarburanti, come l’etanolo, al fine di ridurre le emissioni di carbonio entro i prossimi 10 anni. Per un ulteriore approfondimento nella sezione corrente è possibile effettuare il download del file relativo alla nota di mercato del comparto biotecnologie in India per l’anno 2009, a cura dell’ufficio ICE di New Delhi. I dati relativi al mercato si basano su studi condotti da istituzioni locali.